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Tutti gli attori di Adolescence e dove li avevate già visti

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I primi dieci minuti di Adolescence bastano da soli a riassumere l’intera trama di questa miniserie (disponibile sul catalogo Netflix). La quotidianità di una famiglia inglese viene sconvolta dall’arrivo improvviso della polizia che, senza se e senza ma, irrompe in casa per arrestare il figlio. Il ragazzino ha solo 13 anni, va a scuola, ha degli amici, delle passioni, insomma è un adolescente come gli altri. Almeno alle apparenze. Eppure basta un’accusa gravissima come quella di omicidio per ribaltare completamente il suo mondo e quello della sua famiglia.

Un piano sequenza interminabile ci trascina nell’incubo a occhi aperti dei quattro episodi che compongono la miniserie. Ognuno dei quali racconta un frammento di una storia spaventosamente attuale. Perché Adolescence parla dell’oggi e delle sue contraddizioni, parla di generazioni che cambiano e dell’incomunicabilità tra queste. Parla di social, di bullismo, di mascolinità tossica e di femminicidio. C’è un po’ tutto in questo agghiacciante spaccato di vita vera, raccontata con crudele onestà, ma in troppo poco tempo.

Ideata da Jack Thorne e Stephen Graham e diretta da Philip Barantini, la miniserie inglese (qui la nostra recensione) sta facendo parlare moltissimo di sé. Sia per il suo contenuto che per il suo stile. Soprattutto, poi, per l’eccellente lavoro di regia, sceneggiatura e recitazione. Su tutti spicca lo straordinario e precoce talento di Owen Cooper, al quale spetta il compito di portare in scena il protagonista Jamie Miller.

Dal talento emergente dell’-ormai-non-tanto-piccolo Owen Cooper, passando per nomi di rilievo del panorama seriale britannico. Vi diamo una mano a ricordarvi dove avete già visto gli attori di Adolescence.

Owen Cooper – Jamie Miller

Adolescence sta ottenendo un successo pazzesco
Credits: Netflix

Un’interpretazione da brividi per l’esordio vero e proprio del giovanissimo Owen. Quindici anni di talento da coltivare e tenere d’occhio. Occhi profondi che riescono, attraverso sguardi precisi e mirati, a trasmettere il mondo grigio che si nasconde dentro Jamie Miller. Nato nel 2009 a Warrington, una città nel nord-ovest dell’Inghilterra, Cooper ha mostrato da piccolo un interesse per la recitazione, frequentando corsi di teatro a Manchester.

Prima di intraprendere la carriera attoriale, Cooper aspirava a diventare un calciatore. Tuttavia, dopo aver visto Tom Holland nel film del 2012 The Impossible, ha deciso di dedicarsi alla recitazione, iscrivendosi a un club teatrale a Manchester all’età di sette anni. ​Pochi mesi prima dell’inizio delle riprese di Adolescence, Cooper riesce a entrare in contatto con il casting dello show tramite il club teatrale della sua città. Il resto lo stiamo ammirando con i nostri occhi. La cosa più incredibile? Il terzo episodio dello show, quello incentrato sul dialogo tra la psicologa e Jamie, è stato effettivamente il primo a venire girato e quindi rappresenta il primo vero approccio di Jamie alla recitazione professionale.

Incredibile è dir poco, tanto che i suoi stessi colleghi ne hanno immediatamente riconosciuto il talento naturale soprannominandolo persino il “Lionel Messi della recitazione”. Grazie al successo ottenuto con Adolescence, Cooper è stato scelto per interpretare il giovane Heathcliff in una nuova adattazione cinematografica di “Cime tempestose” diretta da Emerald Fennell. In questo progetto, reciterà al fianco di attori del calibro di Margot Robbie e Jacob Elordi (ecco le prime foto dal set).

Stephen Graham – Eddie Miller

credits: Netflix

Stephen Graham è uno degli attori britannici più talentuosi e versatili della sua generazione. Con una carriera che spazia tra cinema, televisione e teatro, Graham si è distinto per la sua capacità di interpretare ruoli complessi e intensi. Adolescence è solo l’esempio più recente. Nato nel 1973 a Kirkby, nel Merseyside, Stephen Graham ha mostrato fin da giovane un grande interesse per la recitazione. Dopo aver frequentato la scuola di recitazione Rose Bruford College, ha iniziato la sua carriera con piccoli ruoli in serie televisive britanniche. Il suo primo grande successo è arrivato nel 2000 con il film Snatch – Lo strappo, diretto da Guy Ritchie, dove ha interpretato Tommy, un ruolo che ha messo in evidenza il suo talento per i personaggi dal carattere deciso e spesso imprevedibile.

La sua carriera ha poi avuto una svolta significativa con il film This Is England, in cui ha interpretato Combo, un skinhead aggressivo e tormentato. Il suo ritratto di questo personaggio gli ha valso lodi da critica e pubblico, tanto da portarlo a riprendere il ruolo nelle serie televisive This Is England ’86, ’88 e ’90.

Prima di Adolescence, Stephen Graham ha consolidato il suo status di attore di primo piano con ruoli in produzioni internazionali.

Ha interpretato Al Capone nella serie Boardwalk Empire, ricevendo grande apprezzamento per la sua rappresentazione autentica e sfaccettata del celebre gangster. Ha inoltre recitato accanto a registi come Martin Scorsese, in Gangs of New York e The Irishman, o Ridley Scott in House of Gucci). Tra i progetti più recenti troviamo Boiling Point, girata anch’esso interamente con un lungo piano sequenza, e la serie tv A Thousand Blows, creata insieme a Steven Knight e incentrata sul mondo del pugilato nella Londra vittoriana. Lo vedremo presto anche nel film di Peaky Blinders!

Un attore talentuoso, noto anche per la sua umiltà e la dedizione al lavoro. Ha spesso parlato apertamente delle sue difficoltà nel corso degli anni, come la depressione e il tentato suicidio a vent’anni o la dislessia che lo accompagna da tutta la vita.

Ashley Walters – Luke Bascombe

credits: Netflix

Cresciuto in un ambiente difficile, Ashley Walters ha trovato nella musica un mezzo di espressione e di riscatto. Sin da giovane ha mostrato interesse per questa forma d’arte e ha iniziato la sua carriera come rapper sotto il nome di “Asher D”. Negli anni ’90, è diventato membro del collettivo grime So Solid Crew, un gruppo che ha rivoluzionato la scena musicale britannica con il suo mix di UK garage, grime e hip-hop. Il loro singolo di maggior successo, “21 Seconds”, ha raggiunto la vetta delle classifiche nel 2001, portando il gruppo alla ribalta.

Tuttavia, la notorietà del gruppo è stato accompagnato da controversie e problemi legali, e nel 2002 Walters è stato arrestato e condannato per possesso di un’arma da fuoco, evento che ha temporaneamente messo in pausa la sua carriera musicale. Dopo aver scontato la pena, ha deciso di concentrarsi maggiormente sulla recitazione. Ha ottenuto uno dei suoi primi ruoli importanti nel film Bullet Boy (2004), dove interpreta un giovane coinvolto nel crimine e nella violenza armata di Londra. Il film è stato acclamato dalla critica e ha contribuito a rafforzare la sua immagine come attore di talento.

Il vero successo internazionale è arrivato tuttavia con la serie Top Boy, originariamente trasmessa su Channel 4 nel 2011 e poi ripresa da Netflix nel 2019 con il supporto di Drake. Walters interpreta Dushane Hill, un boss del narcotraffico di Londra. Walters è padre di otto figli e ha sempre parlato apertamente delle sue esperienze personali, comprese le difficoltà legate alla fama, alla vita nei quartieri difficili di Londra e alla sua esperienza con la giustizia. Ha usato la sua piattaforma per promuovere messaggi di cambiamento, spingendo i giovani a evitare la criminalità e a cercare opportunità migliori.

Erin Doherty – Briony Ariston

Owen Cooper ed Erin Doherty in una scena di Adolescence
Credits: Netflix

Forse a una prima occhiata vi sarà sfuggito che Erin Doherty, aka la psicologa del terzo episodio di Adolescence, è anche l’interprete della giovane principessa Anna in The Crown. Classe 1992, nata nel West Sussex, ma di origini irlandesi, Erin ha studiato al Bristol Old Vic Theatre School, una delle più prestigiose accademie teatrali del Regno Unito. La sua formazione è principalmente teatrale, lavorando al National Theatre e al Royal Court Theatre ed esibendosi in produzioni intense e impegnative che l’hanno rafforzata come attrice.

Il grande salto nella sua carriera arriva nel 2019, proprio quando è stata scelta per interpretare la principessa Anna nella terza e quarta stagione di The Crown. La Doherty ha saputo incarnare alla perfezione il carattere deciso, ironico e ribelle della principessa, restituendo un ritratto autentico e sfaccettato del personaggio. Molti hanno elogiato la sua capacità di riprodurre fedelmente il modo di parlare e i manierismi di Anna, rendendo la sua performance una delle più apprezzate della serie. Uno dei suoi progetti più recenti è Chloe, una serie thriller psicologica prodotta da Amazon Prime Video e BBC One. Nello show interpreta Becky Green, una giovane donna ossessionata dalla vita perfetta di un’amica d’infanzia apparentemente felice, ma in realtà avvolta nel mistero.

Quest’anno, oltre ad Adolescence, è protagonista anche della serie tv A Thousand Blows, accanto a Stephen Graham. Nello show interpreta Mary Carr, leader di una band di ladri composta di sole donne e nota come “40 Elephants”.

Faye Marsay – Misha Frank

credits: Netflix

Tra i volti di Adolescence probabilmente il suo è il più noto. Fin da giovane ha preso parte a numerose produzioni teatrali, tra cui Macbeth e Disco Pigs. Durante questo periodo di formazione, il suo impegno e la sua bravura le hanno permesso di ottenere il Spotlight Prize nel 2012, un riconoscimento assegnato ai giovani attori emergenti.

L’esordio sul piccolo schermo avviene nel 2013, nella miniserie The White Queen, accanto a Rebecca Ferguson, dove interpreta il ruolo di Anna Neville. Il grande successo internazionale arriva due anni dopo, quando viene scelta per interpretare L’Orfana (The Waif) in Game of Thrones. Il personaggio, freddo e spietato, ha avuto un ruolo cruciale nella formazione di Arya Stark, contribuendo a uno degli archi narrativi più intensi della serie tv. Purtroppo a causa dell’odio ricevuto su internet per via del personaggio, l’attrice ha messo da parte i social per un po’ allontanandosi dai riflettori.

Nel 2016 riprende un ruolo più indie nella miniserie Love, Nina, dove ha interpretato la scrittrice Nina Stibbe. Tornando poi a lavorare in una produzione di altissimo calibro e prestigio come Black Mirror. Più precisamente nell’episodio Hated in the Nation che affronta un tema a lei molto vicino: il cyberbullismo. Nel 2018 ha preso parte alla serie McMafia, mentre nel 2022 ha fatto il suo ingresso nell’universo di Star Wars interpretando Vel Sartha in Andor.