Giunge a conclusione anche MasterChef 14, un’edizione che di stellare ha visto sia i vari ospiti provenienti da tutto il mondo, sia gli ascolti (che sono stati tra i più alti degli ultimi quattro anni). A trionfare, meritatamente, è stata Anna con il suo menù fusion a cavallo tra la sua casa italiana e la sua casa cinese (capace anche di sconfiggere la maledizione dell’esterna stellata). Al suo fianco c’erano Jack e Simone, con due menù molto diversi. Il primo carico di innovazione, ingredienti ricercati e la passione per i viaggi, il secondo più sentimentale e tradizionalista, dedicato alla sua famiglia e alla sua città. Mary, invece, deve fermarsi ai piedi del podio e a un passo dalla casacca.
Insomma, è stata un’edizione carica di emozioni e competitività, ma anche tanta amicizia e stima tra i concorrenti della MasterClass. Ne abbiamo parlato con i finalisti di MasterChef 14, ecco cosa ci hanno racconto.

Si è parlato tanto di famiglia, viaggi e sogni per il futuro. D’altronde i quattro finalisti di MasterChef 14 hanno alle spalle esperienze, storie e realtà familiari completamente diverse e il programma, come spesso accade, ha fatto emergere fragilità e conti in sospeso. Riscoprirsi, in fondo, è già la vittoria più bella come la stessa Anna ha affermato.
“I miei genitori, oltre alla competizione culinaria, hanno visto una Anna autentica, quello che voglio essere e voglio trasmettere. La vittoria più dolce devo dire che è la consapevolezza di essere la persona che ho sempre sognato di essere.” – Anna
“Esperienza formidabile, la rifarei altre mille volte. […] Ero circondata da persone fantastiche e da altre meno… ma da ognuna ho portato via qualcosa che nemmeno immaginavo potesse esserci.” – Mary
La quarta classificata di MasterChef 14 non ha mai nascosto i lati più spigolosi del proprio carattere, si è circondata da una barriera che ha pian piano scalfito, ma ha sempre detto quello che pensava senza peli sulla lingua.

Atteggiamento che, dal principio, l’ha incoronata “villain” di questa edizione, causando uno sciame di commenti molto negativi soprattutto sui social media. Come l’ha vissuta?
“Non è stato molto semplice gestirla. Ho un carattere molto esuberante, tendo a non stare zitta, e vedere i primi commenti, lo ammetto, è stato un po’ difficile. Pian piano, rivedendomi nelle puntate e parlando con la mia famiglia e i miei amici, mi sono resa conto che – in fondo – un po’ scontrosa lo sono davvero. Non riesco a contare fino a due prima di rispondere, e questo può far apparire il mio modo di fare in un certo modo. E va bene così. Ovviamente, più andavo avanti e più leggevo commenti negativi, più faceva male. Ma non sono il tipo che risponde per attaccare. Mi piace ascoltare il punto di vista di ognuno e trovare anche il lato positivo nelle critiche. Alla fine, avrò modo di mostrare davvero chi sono.” – ha affermato Mary.
Non sono passati inosservati neanche i vari battibecchi avvenuti in MasterClass, soprattutto rispetto al suo rapporto con Katia (che abbiamo intervistato qualche settimana fa), che Mary ha inaspettatamente svantaggiato durante una prova.
“Quando sei all’interno della masterclass, stai a stretto contatto con le persone. Finito il programma, mi è dispiaciuto non vedere né sentire altre persone; al contrario, ho legato con alcune che sono uscite prima. Ho rivalutato alcune persone con cui magari avevo dato tanto all’inizio e poi non c’è stato più nulla. Con Katia è andato tutto bene, abbiamo fatto un percorso insieme, ma è una competizione, e alla fine siamo tutti contro. Ho fatto uno sgambetto? Sì, e questo mi dispiace, perché poteva essere gestito in modo diverso. […] Ma con Katia non c’è mai stato nulla di eclatante, come invece è stato visto sui social.” – Mary
Con Jack (da leggere rigorosamente con l’accento di chef Locatelli) invece si è parlato di viaggi, cucine esotiche e anche del suo lato secchione.

“È stata un’esperienza mistica, ci penso e dico: è stato davvero magico. E poi il Jack di Locatelli mi rimbomba in testa ogni minuto… ormai è un tormentone! Probabilmente il vero lato mistico è proprio questo: sentir ripetere il mio nome dalla mattina alla sera.” – Jack
Per lui MasterChef 14 è stata “un’esperienza mistica“, ricca di cose da scoprire, ingredienti con cui sperimentare e sempre nuovi limiti da superare.
“Amo studiare, sono un po’ un secchione, lo ammetto. Trovare sempre un nuovo limite da superare mi stimola, proprio come è stato per il mio menù. Non volevo fermarmi ai sapori a cui siamo abituati, perché questo è ciò che mi hanno insegnato: scoprire i propri limiti e superarli, ancora e ancora.” – Jack
A proposito di sapori inusuali, alle porte di Pechino Express 12 (qui il cast di quest’anno), ci siamo chiesti che viaggi abbia in serbo il buon Jack, e la risposta è stata sorprendente.
“Per quanto riguarda i viaggi, il primo arriverà a breve: a maggio farò un road trip di più di due settimane in Cina. Per ora ho segnato sette città da visitare, e dopo quello, entro fine anno, vorrei girare tutto il Sud-est asiatico. Mari e monti, proprio le terre da cui traggo ispirazione per la mia cucina. A casa mia, paradossalmente, mangiamo quasi più cibo asiatico che italiano, e questo si è visto sia nel mio menù che nelle mie preparazioni. Voglio davvero immergermi nelle loro realtà, quindi ora parto dalla Cina, poi il Sud-est asiatico seguirà a ruota. Dopo, tra qualche anno, tornerò con le valigie piene e farò quello che ho in mente.” – Jack
Ma non sono mancati i momenti commoventi, soprattutto parlando di famiglia e del ruolo diverso che ha nella vita di ciascun concorrente di MasterChef 14.

“Il consiglio che ho seguito è qualcosa che prima di oggi non credevo di poter esaudire. Durante la prova in cui ho dedicato un piatto a mio padre, i giudici mi hanno consigliato di fargli una chiamata. Lo ammetto, la prova è accaduta mesi fa e non l’avevo fatta. Stamattina, prima di venire qui, finalmente l’ho fatta. Non so se il rapporto si ricucirà mai, ma è qualcosa che ho fatto e mi ha liberato.” – Jack
“Per me, la cucina è passione, famiglia e unione. Queste tre parole racchiudono il significato che ha per me. Ho imparato a cucinare partendo dalle basi, dalla mamma e dalla nonna. […] È un bagaglio che porto con me in ogni istante della mia vita. […] Ho parlato anche con mio padre. Io non glielo avevo mai detto, e credo che per una figlia non sia mai facile. Ma prendo il lato positivo di tutto ciò. MasterChef è stata una lezione di vita per me, e mi ha anche abbassato un po’ le arie.” – Mary
“Sono venuti in Italia, si sono innamorati di questo paese, e li ringrazierò sempre per questa cosa. È stato così. Certo, da figlia capisco quanto i genitori si sacrifichino e l’impegno emotivo che ci mettono per crescerci nel modo migliore che possano fare. È quella la cosa più emozionante per me. Alla fine, non è una storia difficile, è una storia d’amore. La mia famiglia mi trasmette un amore pazzesco, me lo hanno dimostrato lasciando tutto per avere me.” – Ha affermato visibilmente commossa la vincitrice di MasterChef 14.
Una bellissima esperienza anche per Simone, l’aspirante chef più determinato di MasterChef 14. Pronto a tutto per arrivare fino in fondo e dedicare i suoi successi a moglie e figlia.

“Non potevo permettermi di mollare. È stata un’esperienza indimenticabile, piena di emozioni. […] Meno male che è durata così tanto, perché già oggi ne sento la mancanza, nonostante ci siano stati tantissimi momenti di sconforto, rabbia e tristezza. […] Personalmente, sono una persona competitiva, come si è visto, ma ci si emoziona, si piange, e ogni tanto bisogna cercare di non abbattersi, perché i più forti sono sempre lì, pronti a metterti in difficoltà. Fa parte del gioco. Abbiamo legato molto tra noi concorrenti. Sono amici che porterò nella mia vita, e mai mi sarei aspettato di uscire da qui con delle vere amicizie. Pensi alla competizione, al programma… e invece, wow.” – Simone
Noi, intanto, non possiamo far altro che metterci comodi per la nuova edizione di Pechino Express in arrivo questo giovedì in esclusiva su Sky Uno e in streaming su NOW.