Vai al contenuto
Home » Lost » 10 cose che pensa chi ha guardato male Lost

10 cose che pensa chi ha guardato male Lost

Lost

+ 1 + 1) “Ma allora alla fine muoiono tutti?”

Tutti muoiono prima o poi, figliolo. Alcuni prima di te, altri molto dopo di te

Alla domanda più idiota di tutte, la risposta ce la fornisce ancora una volta, nell’episodio finale, Christian Shephard, il padre di Jack. Nella realtà che Jack, Kate, James, Hugo, John, Sayid e tutti gli altri si sono creati non esiste il tempo. “Non c’è un adesso, qui”, afferma Christian. In questo spazio atemporale tutto si condensa in un’istante infinito e incostante. Ognuno ha vissuto la propria vita: forse Kate sarà diventata nonna, Sawyer un onesto padre di famiglia mentre Hugo sappiamo che fu un buon leader dell’isola per molti anni. Poi, poi è sopraggiunta la morte, parte ineluttabile dell’esistenza umana.

Ma, ci insegna Lost, non è questa la fine ultima. L’amore è sopravvissuto. La morte è sconfitta nell’amore. Cosa verrà dopo non è dato saperlo. Le porte si aprono, la luce si irradia. “Altrove c’è l’altrove, io non mi occupo dell’altrove” affermava Jep Gabardella. Nessuno può occuparsi dell’altrove. Non fa parte dell’uomo l’altrove. L’amore sì.

Guardiamo un istante il nostro interlocutore, sorridiamo e lasciamo cadere ogni discorso. Compatiamolo un po’, perché questo lui, non l’ha capito. E non può essere spiegato. L’amore.Lost

Leggi anche – Lost: ho guardato tutta la Serie Tv in due settimane

Prova Hall of Series DISCOVER gratis

Continua →

Accedi a tutti gli altri articoli premium, incluse le guide, le classifiche e gli approfondimenti.

Consulente personale 24/7 via WhatsApp
Consigli veloci di titoli selezionati direttamente sul tuo telefono
Tutti gli articoli premium
Zero pubblicità, articoli su una sola pagina e lettura illimitata

30 giorni di prova gratuita

Poi solo poco più di €1,50/mese addebitato annualmente (€19,90/anno)
Cancella quando vuoi • Nessun vincolo

Scopri di più sull'abbonamento

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12