Vai al contenuto
Home » News

Better Call Saul, i segreti che si celano dietro le location del prequel di Breaking Bad

Better Call Saul

Un abbonamento che cambia il tuo modo di guardare le Serie Tv

Con così tante piattaforme e poco tempo a disposizione, scegliere cosa vedere è diventato complicato. Noi vogliamo aiutarti ad andare a colpo sicuro.

Arriva Hall of Series Discover, il nostro nuovo servizio pensato per chi vuole scoprire le serie perfette i propri gusti, senza perdersi in infinite ricerche. Ogni settimana riceverai direttamente sulla tua email guide e storie che non troverai altrove:

  • ✓ Articoli esclusivi su serie nascoste e poco conosciute in Italia
  • ✓ Pagelle e guide settimanali sulle serie tv attualmente in onda
  • ✓ Classifiche mensili sulle migliori serie tv e i migliori film del mese
  • ✓ Consigli di visione personalizzati e curati dalla nostra redazione (e non un altro algoritmo)
  • ✓ Zero pubblicità su tutto il sito

Scopri di più Hall of Series Discover

I produttori esecutivi di Better Call Saul, Peter Gould e Melissa Bernstein, hanno rivelato in una intervista quali segreti e storie si celano dietro i luoghi chiave del prequel di Breaking Bad. L’abbiamo detto più volte: la serie tv con protagonista Bob Odenkirk si è riuscita a costruire il suo posto nel mondo delle serie tv più importanti degli ultimi anni. Nonostante l’assenza – per ora – di personaggi come Walter White e Jesse Pinkman, il buon vecchio Jimmy brilla in una serie tv dove lui non è l’unico protagonista.

Molti sono i luoghi che si intrecciano tra passato, presente e futuro: “Albuquerque è un luogo che non assomiglia a nessun altro”, osserva il produttore esecutivo Peter Gould. “Hai questi incredibili panorami dietro a quasi tutti i posti che scegli. Ci sono pochissime location che abbiamo che non hanno i Sandias dietro di loro. Si trovano cose che risalgono all’inizio del XX secolo, quando Albuquerque era una grande città di treni, e poi ci sono cose che risalgono al passato, agli anni ’80 e ’90, fino a ieri. C’è un’ampia scelta di luoghi diversi – e soprattutto luoghi che hanno una struttura interessante o insolita”.

La produttrice esecutiva Melissa Bernstein si meraviglia della gamma di possibilità che Albuquerque offre al franchise, anche dopo cinque stagioni di Breaking Bad, cinque stagioni di Better Call Saul e El Camino: A Breaking Bad Movie. “È stato davvero il regalo che continua a dare. Non solo continuiamo a vedere le stesse cose, cercando di capire come farle funzionare. In realtà ogni volta vediamo posti nuovi. E le persone lì sono così dalla nostra parte. Sono davvero felici che noi siamo lì e ci fanno sapere che sono felici”. EW ha chiesto a Gould e Bernstein di far chiarezza sui posti chiavi delle due serie e di svelare anche qualche mistero.

Los Pollos Hermanos

Better Call Saul

“In un modo strano, su Better Call Saul, vediamo più di quello che si prova a lavorare da Los Pollos Hermanos”, dice Gould. “Vediamo di più la cucina e il funzionamento interno”. Il vero ristorante – Twisters – attira molti turisti affamati. “Quando abbiamo iniziato Better Call Saul, uno dei nostri primi pensieri è stato quello di capire quale dovesse essere il logo prima che Los Pollos Hermanos diventasse quello che è in Breaking Bad”, ricorda Gould. “La cosa buffa è che, per quanto ci abbiamo provato, non è arrivata nessuna idea. C’è qualcosa di magico in quei due fratelli polli in piedi l’uno contro l’altro in quel logo”. Dice Bernstein: “All’interno del locale c’è un collage di foto, incluse le foto di Vince Gilligan”.

Pagine: 1 2 3 4 5