Vai al contenuto
Home » News

Bob Odenkirk voleva fermarsi dopo Better Call Saul. Poi è arrivata Lucky Hank

Un abbonamento che cambia il tuo modo di guardare le Serie Tv

Con così tante piattaforme e poco tempo a disposizione, scegliere cosa vedere è diventato complicato. Noi vogliamo aiutarti ad andare a colpo sicuro.

Arriva Hall of Series Discover, il nostro nuovo servizio pensato per chi vuole scoprire le serie perfette i propri gusti, senza perdersi in infinite ricerche. Ogni settimana riceverai direttamente sulla tua email guide e storie che non troverai altrove:

  • ✓ Articoli esclusivi su serie nascoste e poco conosciute in Italia
  • ✓ Pagelle e guide settimanali sulle serie tv attualmente in onda
  • ✓ Classifiche mensili sulle migliori serie tv e i migliori film del mese
  • ✓ Consigli di visione personalizzati e curati dalla nostra redazione (e non un altro algoritmo)
  • ✓ Zero pubblicità su tutto il sito

Scopri di più Hall of Series Discover

Bob Odenkirk ci ha incantato tutti ad agosto nel finale di Better Call Saul, lo spin-off di successo di Breaking Bad. Sei mesi dopo l’attore sta per tornare in tv con un nuovo interessante progetto che lo vedrà protagonista. Stiamo parlando di Lucky Hank, la nuova serie della AMC in cui Bob Odenkirk interpreterà un professore di un college alle prese con la crisi di mezza età e che verrà trasmessa in America a partire da stasera. Siamo rimasti molto sorpresi dal fatto che l’attore si sia gettato così presto in un nuovo progetto dopo la fine di Better Call Saul.

In una recente intervista Bob Odenkirk ha spiegato le vere motivazioni che lo hanno portato a tornare in tv.

L’attore per pubblicizzare Lucky Hank ha fatto una lunga chiacchierata con il giornalista di TvLine nella quale ha avuto modo di presentare il personaggio di Hank Devereaux di cui ha vestito i panni in questo show. Inoltre ha svelato i motivi che lo hanno spinto ad interessarsi a questa serie tv che porta la firma di Paul Lieberstein e Aaron Zelman. Bob Odenkirk ha letto per la prima volta la sceneggiatura del pilot e il romanzo di Richard Russo a cui si ispira la storia, Straight Man, proprio mentre stava girando l’ultima stagione di Better Call Saul due anni fa. Si è immediatamente innamorato di questo show, che sembrava essere molto diverso dalla serie a cui stava lavorando ed ha accettato di entrare nel cast. Come ha spiegato, quando ha scelto di recitare in Lucky Hank, però credeva che le riprese sarebbero partite due anni dopo la fine di Better Call Saul:

Ho detto di sì alla serie [Lucky Hank], ma ho pensato di fare una pausa dopo la fine di Better Call Saul! Ho solo pensato che dal punto di vista dell’atmosfera, fosse così totalmente diverso da Better Call Saul, quindi ho detto di sì. Ma di nuovo, ho accettato immaginando che ci avremmo lavorato un anno o due dopo la fine di Better Call Saul. E invece hanno detto: ‘Facciamolo subito. Quanto velocemente puoi far crescere la barba?’

Bob Odenkirk si sarebbe voluto concedere una pausa dopo la fine di Better Call Saul, ma quando gli è stato proposto questo nuovo progetto in cui credeva molto ha deciso di mettere da parte i suoi propositi ed accettare. Ma cosa lo ha fatto innamorare di Lucky Hank? Bob Odenkirk ha detto che ad averlo conquistato è il fatto che sia uno show che unisce davvero in parti uguali la comedy al drama. Ha detto infatti:

È per il 51% commedia, per il 49% dramma… e questo è difficile da fare. Di solito, se stai facendo una commedia, è tra il 70 e l’80 o il 90 percento di commedia. E se stai facendo un dramma, è lo stesso al contrario, è l’80, il 90 percento del dramma e il 10 percento della commedia. E andare proprio qui e mettere lo show proprio nel mezzo tra dramma e commedia, è davvero difficile farlo bene.”

Bob Odenkirk sul finale di Better Call Saul: «Mi aspettavo più fuochi d’artificio»