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Friends: David Schwimmer ha spiegato perché non sopportava l’iconica sigla

Una foto del cast di Friends, nel 1994

Niente ci fa tornare negli anni ’90 più della sitcom Friends. L’iconica serie è riuscita a resistere al passare del tempo continuando nei decenni a restare popolare.

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Le spensierate e divertenti avventure di Ross, Rachel, Monica, Chandler, Phoebe e Joey sembrano non stancare mai gli spettatori. La serie tv infatti, ancora presente sulla maggior parte delle piattaforme di streaming, continua a registrare numeri da record. Un gruppo di personaggi impossibili da non amare e delle gag semplici ma divertenti hanno reso questo show, infatti, un prodotto senza tempo. Per rendervi conto del successo imperituro della sitcom, considerate che oggi gli attori guadagnano ancora laute somme grazie alla serie. È stato però negli anni ’90 che Friends ha vissuto un vero boom, trasformando i suoi interpreti principali in delle vere e proprie star. Un elemento della sitcom che ricordiamo con grande affetto è l’orecchiale e indimenticabile sigla.

Mentre i fan amavano alla follia l’opening di Friends, gli attori non hanno un grande ricordo di quella divertente sigla.

Come si fa a dimenticare I’ll Be There for You dei Rembrandts, che divenne una hit proprio grazie a Friends? In pochi sanno però che l’interprete di Ross detestava questa canzone, che lo perseguitava in tutte le sue apparizioni televisive. Lo ha raccontato nel corso di una puntata del podcast Making a Scene con Matt Lucas e David Walliams, nella quale David Schwimmer ha raccontato del suo rapporto con Friends. Prima di tutto, ha ammesso di essersi rifiutato per anni di riguardare lo show e di averlo fatto solo di recente per assecondare la figlia Cleo:

Per me è come se l’avessi fatto e fossi andato avanti. Non ci torno mai indietro e non rivisito il passato. Tuttavia ho iniziato a riguardare lo show solo quando mia figlia Cleo l’ha scoperto, quando aveva circa 9 anni o giù di lì.

Ha raccontato che grazie a questo rewatch è riuscito anche a riconciliarsi con la sigla di Friends, che negli anni ’90 aveva finito per mal sopportare: “Sarò molto onesto, c’è stato un periodo per un bel po’ di tempo in cui solo sentire la sigla mi avrebbe provocato un certo tipo di reazione. Voglio dire, l’avevo sentita così tante volte. Ogni volta che andavi a uno spettacolo o a un talk show o a un’intervista, quella era la tua canzone di presentazione. Quindi non ho avuto la migliore risposta possibile alla sigla. E poi stavo preparando la colazione o qualsiasi altra cosa e sentivo le risate di mio figlioTutto il mio rapporto con quella canzone e con lo show è cambiato di nuovo.

E a proposito della sigla di Friends, anche Courteney Cox ha rivelato un triste retroscena riguardo le riprese dell’opening. Ha spiegato, infatti, che girare le scene della sigla è stato “traumatico”