Facciamo un po’ di ordine, perché è il caso: come mai Kaos è stata cancellata da Netflix dopo una sola stagione? Perché, invece, la criticatissima Emily in Paris andrà avanti?
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La facciamo breve, per il momento. La notizia della cancellazione di Kaos dopo una sola stagione, arrivata nella giornata di ieri, ha scatenato una lunga sequenza di commenti critici da parte del pubblico. Possiamo testimoniarlo anche noi, visto che il nostro annuncio ha portato con sé a sua volta centinaia di considerazioni piuttosto accese in tal senso. E non è la prima volta che succede. Il pubblico evoca ancora le interruzioni di Mindhunter e di varie altre serie Netflix che secondo una parte significativa degli appassionati avrebbero meritato un destino diverso, ma tant’è. Il motivo della cancellazione è in realtà facilmente spiegabile.
Così come è motivabile senza grosse difficoltà l’ennesimo rinnovo ottenuto di recente da un’altra serie di punta di Netflix, Emily in Paris.
Due serie diversissime, e non dovremmo manco specificarlo. Ma è evidente che parte del pubblico abbia accolto con una certa perplessità sia la cancellazione della prima che la conferma della seconda, piuttosto criticata nelle ultime settimane (anche da noi). Tutto, alla fine dei conti, sta nei numeri. Per intenderci: Kaos, disponibile dallo scorso 29 agosto dopo un’attesa lunga addirittura sei anni, aveva raccolto nella prima settimana 3,4 milioni di visualizzazioni (nono show più visto della piattaforma). Nella seconda, invece, era cresciuta con 5,9 milioni di visualizzazioni e il quarto posto globale.
Emily in Paris 4, dal canto suo, aveva esordito lo scorso 15 agosto con la bellezza di 19,9 milioni di visualizzazioni. Quasi sei volte tanto rispetto a Kaos.
Serie nuova da una parte, serie alla quarta stagione dall’altra, ma i numeri sono chiarissimi. Per fare un raffronto con un’altra serie che ha esordito nello stesso periodo con la prima stagione, The Perfect Couple ha catturato 20,3 milioni di visualizzazioni, rendendo ancora più evidente il motivo per il quale Kaos è stata cancellata subito. Impietosamente, secondo qualcuno. Ma i numeri sono numeri, la golden age è finita e la nuova era dello streaming è questa. Ne avevamo già parlato a proposito di un’altra cancellazione molto divisiva, quella di 1899, e ancora lo faremo in futuro. Facciamoci il callo: piaccia o meno, le regole sono queste. E con ogni probabilità, non cambieranno nei prossimi anni.