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La Casa de Papel, ormai arrivata quasi al traguardo della quinta stagione, si riempie sempre più di Italia. Non solo l’ambientazione fiorentina del flashback riguardante Berlino, interpretato dall’affascinante Pedro Alonso, o le vacanze di Miguel Herrain. Ora proprio l’interprete di Berlino, intervistato dal Corriere della sera in occasione della Mostra del Cinema, spiega il suo amore per l’Italia e la sua connessione con il nostro paese.
C’è una presenza progressiva dell’energia di questo paese nella serie e anche nel mio personaggio, Berlino. Ultimamente mi sono dedicato alla musica neomelodica italiana e questo ha determinato un cambiamento che mi è piaciuto tantissimo e che apprezzo, perché la corrente di affetto che viene dal vostro paese è incredibile.
Ma non è tutto: l’interprete del personaggio più iconico de La Casa de Papel ha origini italiane!

Tempo fa ho fatto un test del DNA e ho scoperto di avere una connessione molto profonda col vostro paese, in particolare con il sud Italia. Approssimativamente il 10% del mio sangue è italiano: non è possibile essere precisi in questi casi, ma credo soprattutto sardo. Ho tutte le informazioni in un libro che mi hanno inviato quando ho fatto il test. Ho già provato la sensazione, e se non fosse così non lo direi, che un giorno avrei girato un film in italiano: vedremo se sarà così.
L’apprezzamento di Pedro Alonso per il nostro paese continua con la passione per Nanni Moretti:
Ho rivisto da poco Caro diario di Moretti, avevo già visto il film anni fa ma ultimamente l’ho riguardato e mi sono dedicato a riscoprire i film di questo regista. Ovviamente ho visto anche gli altri grandi film italiani, ma se parliamo di cinema italiano è lui il nome che mi viene in mente per primo.