Vai al contenuto
Home » News

The Last of Us – Craig Mazing spiega la geniale scelta della musica nella scena finale

the last of us

Un abbonamento che cambia il tuo modo di guardare le Serie Tv

Con così tante piattaforme e poco tempo a disposizione, scegliere cosa vedere è diventato complicato. Noi vogliamo aiutarti ad andare a colpo sicuro.

Arriva Hall of Series Discover, il nostro nuovo servizio pensato per chi vuole scoprire le serie perfette i propri gusti, senza perdersi in infinite ricerche. Ogni settimana riceverai direttamente sulla tua email guide e storie che non troverai altrove:

  • ✓ Articoli esclusivi su serie nascoste e poco conosciute in Italia
  • ✓ Pagelle e guide settimanali sulle serie tv attualmente in onda
  • ✓ Classifiche mensili sulle migliori serie tv e i migliori film del mese
  • ✓ Consigli di visione personalizzati e curati dalla nostra redazione (e non un altro algoritmo)
  • ✓ Zero pubblicità su tutto il sito

Scopri di più Hall of Series Discover

Il finale dell’episodio 1×09, epilogo della prima stagione di The Last of Us, ha visto Joel (Pedro Pascal) ed Ellie (Bella Ramsey) arrivare con successo a Salt Lake City all’ospedale occupato dalle Luci. Quando Marlene (Merle Dandridge) informa l’uomo che la ragazzina dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico letale per creare una cura contro il Cordyceps per salvare il mondo, Joel si assume la responsabilità di uccidere chiunque si trovi sul suo cammino per salvare Ellie.

In che modo un cambio di musica ha dato più senso a una delle scene più importanti nel finale di stagione

In una conferenza stampa virtuale con IndiWire, Craig Mazin ha parlato di una modifica alla sequenza dell’ospedale che l’ha resa più efficace.
Lo showrunner e scrittore ha spiegato di aver utilizzato il brano “All Gone (No Escape)” di Gustavo Santaolalla, compositore della serie e del gioco, per l’attacco di Joel contro il gruppo delle Luci in ospedale. Mazin ha continuato dicendo che il brano musicale “malinconico” esalta il momento drammatico permettendo al pubblico di sentirsi “straziato” dalle azioni di Joel:

“C’era un’opzione che avevamo a disposizione e che abbiamo utilizzato, credo, con grande maestria durante la sequenza dell’attacco di Joel in ospedale. Si trattava di prendere un brano musicale molto diverso, che era destinato a ciò che accade subito dopo nel gioco – cioè il fatto che Joel prenda in braccio Ellie e se ne vada con lei – e inserirlo invece in quella sequenza. Nel gioco, quella sequenza è in gran parte un gameplay. Qui, invece, si tratta di un pezzo bellissimo, triste e malinconico basato sul violoncello. Ci ha permesso di sentire quasi il cuore spezzato da ciò che Joel stava facendo, da ciò che stava spezzando dentro di sé e da come stava tradendo qualcosa che probabilmente sapeva che Ellie non avrebbe voluto che facesse. Si fa il tifo per lui e allo stesso tempo si è molto tristi. Questa è la genialità di Gustavo: a volte basta prendere un pezzo da qui e metterlo lì per creare una magia”.

La sequenza di gioco è stata pensata per rispecchiare l’inizio di The Last of Us, dove Joel ha dovuto portare sua figlia Sarah lontano da infetti assassini.
Allo stesso modo, l’uomo ha trovato la sua fuga bloccata da un uomo armato solitario. Invece di supplicare Marlene come ha fatto con un soldato sul campo, Joel ha preso in mano il destino di Ellie e ha ucciso la leader del gruppo.

Quando manca più di un anno alla seconda stagione di The Last of Us, ci si chiede se Ellie scoprirà mai la verità sulle azioni brutali di Joel in ospedale o se dovremo aspettare.

I creatori rassicurano: in The Last Of Us 2 avremo più infetti e più varianti

🎬 Registrati o Accedi

Accedi o crea un account gratuito per sbloccare nuove funzionalità e ricevere la nostra Newsletter con gli aggiornamenti più importanti della settimana.