Attenzione: l’articolo contiene degli spoiler sull’ottavo e ultimo episodio della prima stagione di The Penguin.
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Si è conclusa questo mese una miniserie che ha strabiliato tutti e che può essere senza dubbio inserita tra i migliori prodotti televisivi dell’anno. Dopo The Batman Colin Farrell è tornato a calarsi nei panni del Pinguino, il popolare villain dei fumetti, in questa serie tv della HBO. The Penguin ha raccontato in maniera magistrale l’ascesa al potere del Pinguino nel sottobosco criminale di Gotham City, ricevendo applausi da pubblico e critica. Ad esempio vi abbiamo raccontato come il quarto episodio abbia battuto un record: è infatti uno dei meglio recensiti di sempre su IMDb. Intanto quali sono le possibilità che abbia una seconda stagione? La sceneggiatrice ha parlato di un prosieguo dello show dicendo: «Mi piacerebbe, ma a una condizione».
Tornando al finale, il produttore ha confermato che inizialmente una sequenza doveva essere molto diversa. In origine la sceneggiatrice aveva pensato a un epilogo differente per il personaggio di Victor.
Nell’ultimo episodio gli spettatori hanno visto Oz Cobb strangolare Victor Aguilar, il giovane che era finito suo malgrado sotto la tutela del boss criminale. La sceneggiatrice inizialmente però voleva dare un epilogo molto diverso a questo personaggio, che è riuscito a conquistare il favore dei fan. In un’intervista con The Hollywood Reporter Matt Reeves ha raccontato quale doveva essere il destino di Victor:
“L’unica cosa leggermente diversa riguardava la morte di Vic. Nel pitch iniziale, [Lauren LeFranc] aveva immaginato che Vic avrebbe dovuto proteggere [la madre di Oz] Francis, e questo sarebbe andato storto. E ci sarebbe stata la lotta tra Sofia e Oz e Sofia sarebbe stata in grado di manipolare le cose in modo tale da mettere Oz contro Vic. E questa sarebbe stata una cosa tragica. Ho pensato che suonasse alla grande.”
Mentre scriveva il finale però Lauren LeFranc ha deciso di cambiare i suoi piani e di dare a Victor un’uscita di scena molto più tragica. Il ragazzo è stato strangolato da Oz, che voleva assicurarsi così di riuscire ad eliminare per sempre il suo unico punto debole. Ha spiegato:
“Ma poi, man mano che ci addentravamo sempre di più, e lei scriveva la scena, aveva cambiato leggermente la sua concezione. In un modo critico che penso l’ha resa ancora più potente: un’idea che era davvero orrenda, ma anche profondamente tragica, ovvero che Oz aveva bisogno di uccidere Victor perché non riusciva a sopportare quel livello di vulnerabilità.”
Ha proseguito poi dicendo in merito al finale di The Penguin: “Oz lo aveva tenuto a distanza di sicurezza e stava usando Vic come una pedina. Era tutto incentrato sulla sua ambizione. Ma aveva permesso a questa persona di avvicinarsi così tanto a lui che non riusciva a sopportare quella vicinanza e che doveva essere spenta, che avrebbe potuto renderlo debole , ed essere debole era impossibile per lui. Quindi questa è stata la cosa che mi ha sorpreso e ha reso la scena ancora più potente.”