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Yellowjackets 3×09 – La fine ha inizio

Van riflette a casa di Melissa

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler su Yellowjackets 3×09 e sui precedenti episodi della serie tv

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Come finisce la storia?

Poniamo sotto forma di domanda il titolo di questa puntata davvero molto importante. Yellowjackets 3×09 spiana la strada al finale di stagione con un episodio ricco di emozioni. La fine è l’elemento centrale di tutta la puntata. Di una vita, quella di Van. Dell’estate, e con essa della speranza. L’episodio si diverte continuamente a giocare col proprio significato. Tramite la visione di Van, quella de I Goonies e della quest, preannuncia un po’ tutto il senso della narrazione. Il viaggio si sta per concludere e comunque vada sarà un dramma. È però una fine necessaria da affrontare per arrivare a destinazione.

La morte di Van è chiaramente il fatto più importante di tutta la puntata. Un epilogo davvero triste per la donna, accoltellata da una rabbiosa e scaltra Melissa. C’è però una svolta da sottolineare anche nel passato. Quel clamoroso voltafaccia di Hannah, che accoltella Kodi e manda all’aria il piano di Natalie e compagne. E poi ci sono altre due questioni introdotte. Incentrate non sull’accaduto ma sul divenire. In entrambi casi c’entra Misty: nel passato sembra essere in grado di riparare il telefono e ripristinare le comunicazione. Nel presente ha scoperto qualcosa di importante su Walter e sulla morte di Lottie. Sarà lei, verosimilmente, a giocare un ruolo di primo piano nel finale di stagione.

Travis prova a parlare con Lottie in Yellowjackets 3x09
Credtis: Showtime

La morte e il sacrificio: l’addio di Van in Yellowjackets 3×09

Dopo Lottie, un’altra yellowjacket va incontro al proprio destino. È il turno di Van, la cui morte sembrava imminente, ma è arrivata nel modo meno atteso. Particolarmente interessante, più che l’istante della sua morte, è quello subito prima. Di fronte a Melissa, Van ha la tentazione di ucciderla per sacrificarla. In lei riecheggiano le voci dei boschi. In una situazione disperata, la donna cede alla disperazione. Solo per un attimo, però, perché come dice Melissa in fondo Van è buona. E paga a caro prezzo questa bontà.

L’aspetto più interessante sta proprio nella titubanza che Van ha dimostrato. Ci siamo abituati a vedere molti comportamenti deprecabili delle ragazze prima e delle donne poi. Frutto del trauma, della cieca convinzione, ma pure di un’attitudine indiscutibile al cinismo. Van sembra libera da questa cattiveria. E il rifiuto di sacrificare Melissa per sperare di guarire ne è la dimostrazione. Yellowjackets 3×09 ci priva di uno dei personaggi più genuini di tutta la serie. Una delle poche a essere sopravvissuta davvero a quei boschi. A non esserseli portata con se.

E forse questa libertà l’ha portata alla morte. A ben vedere, però, questa sarebbe sopraggiunta comunque presto. Così, invece, Van ha portato a termine la propria missione. Ha salvato Taissa, il proprio tesoro. E in fondo la morte può arrivare con quel pizzico di pace che sicuramente sarà preclusa alle altre yellowjacket che hanno assimilato i sussurri dei boschi.

Misty: la provvidenza

Questa terza stagione della serie tv che potete vedere sull’app di Paramount+ sta regalando un arco veramente gratificante a Misty. E menomale. Nonostante anche lei si sia macchiata di non pochi atti deprecabili, è impossibile ormai non provare simpatia per l’unica persona che cerca di perseguire un minimo di bene collettivo. Pur nel suo modo contorto e spesso inquietante. Finalmente Misty si ribella a Shauna e la lascia a risolvere da se i suoi disastri. Soprattutto, però, finalmente Misty sembra arrivare alla soluzione dei due dilemmi principali di entrambe le trame della serie.

Misty sembra assumere un ruolo provvidenziale in Yellowjackets 3×09. Nel passato suggerisce a Natalie di aver trovato un modo per tornare a casa. Nel presente pare di fronte alla risoluzione del mistero della morte di Lottie. Insomma, le sue mosse saranno particolarmente attenzionate nel finale di stagione. Noi facciamo il tifo per lei, sarebbe davvero soddisfacente se il ritorno a casa avvenisse grazie a Misty. E sarebbe anche l’armoniosa chiusura di un cerchio, dal momento che lei stessa nella primissima puntata della serie aveva impedito che i soccorsi le trovassero. In conclusione, sarebbe il culmine di un bel percorso di crescita del personaggio.

Il toccante congedo di Van in Yellowjackets 3x09
Credits: Showtime

Shauna: la crudeltà

Nella recensione dell’episodio di settimana scorsa avevamo sottolineato la follia che si era ormai impadronita di Shauna. In Yellowjackets 3×09 la situazione si fa ancora peggiore. Al pari di Misty, Shauna è l’altro personaggio che ha vissuto forse la parabola più definita, ma totalmente contraria rispetto a quella della stramba amica. Progressivamente sono usciti tutti i lati oscuri della ragazza, ormai pienamente assimilati da adulta. Lo scontro con Melissa è da brividi. Fa da cassa risonanza a quello raccapricciante di settimana scorsa. Soprattutto però sconvolge la ferocia con cui sta gestendo la situazione nel passato, sempre attaccata al suo prezioso fucile.

Un plauso va sicuramente a Sophie Nélisse, interprete della giovane Shauna. È in particolare il suo sguardo a restituire la follia e la crudeltà della giovane. Il suo lavoro, unito a quello della solita incredibile Melanie Lynskey (su cui potete leggere alcune curiosità qui) è importantissimo nel restituirci la complessa evoluzione di un personaggio incredibile. Capace di suscitare un odio viscerale, e proprio per questo ancora più incredibile.

La fine ha inizio in Yellowjackets 3×09

L’inverno sta tornando potremmo dire, rivisitando una famosissima frase di un’altra serie tv. Yellowjackets 3×09 ci porta all’inizio della fine. I primi fiocchi di neve che si posano sul volto rigato dalle lacrime di Natalie sono una sorta di requiem per le ragazze. Il trauma del freddo si sta facendo spazio nelle ancora ferite menti delle calciatrici. Urge, ora più che mai, un modo di tornare a casa. Francamente ci sembra difficile che le nostre possano sopravvivere in blocco a un altro inverno, per questo motivo potremmo pensare di essere vicini a un epilogo.

La quarta stagione dello show ancora non è stata annunciata, ma è molto probabile che ci sarà. A questo punto, però, è anche probabile che sarà l’ultima. Anche in quest’ottica il finale di stagione di settimana prossima diventa molto importante. Sarà fondamentale per proiettarci nel futuro. In qualche modo ci sono delle questioni da risolvere. Il modo di tornare a casa. La morte di Lottie. Nodi ormai prossimi allo scioglimento, ma le modalità con cui avverrà questo scioglimento decreterà il giudizio su questa stagione e le aspettative per l’avvenire. Manca solo una settimana, e già siamo elettrizzati all’idea di assistere al finale di questo capitolo di Yellowjackets.

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