13) Salvo Montalbano (Il commissario Montalbano)

Solo l’estro di Andrea Camilleri avrebbe potuto regalare ai lettori (e poi agli spettatori della serie) un personaggio così ben delineato come Montalbano. Quanti di noi lo hanno visto destreggiarsi tra un’indagine e l’altra con il suo umore mutanghero (di poche parole), introverso e un po’ burbero. Solitario, persino, ma magnetico a tal punto da farci venire voglia di sederci insieme a lui a un tavolino di un ristorante affacciato sul mare. E sì, perché se ben ricorderete, Salvo è una buona forchetta (ma un vero disastro in cucina!), quindi le sue consolazioni le trova davanti a un ricco e prelibato piatto di pesce della tradizione della sua terra natìa. È un uomo semplice, privo di ambizioni se non quella di fare bene il suo lavoro. Rustico e stratificato come la sua Sicilia ma amico leale e giusto nel momento del bisogno.
14) John Sugar (Sugar)

Abbiamo visto Colin Farrell recitare in ruoli sempre diversi con i quali ha saputo dimostrare la sua bravura e la sua estrema versatilità (qui infatti potete trovate le sue migliori interpretazioni). Non sembra proprio un caso quindi che il suo John Sugar, investigatore privato in una Los Angeles dalle tinte noir, sia un appassionato cinefilo. La recentissima serie distribuita da Apple TV+ è costellata di continue citazioni ai film d’epoca in bianco e nero, pronunciate proprio dal personaggio di Sugar che sembra uscito da una di quelle pellicole.
Coraggioso, astuto, sofisticato, impeccabile nei suoi eleganti completi di sartoria, ma anche buono e dolce con chi si trova in difficoltà. John è un detective dal cuore grande, un po’ come il suo collega Jim Hopper, umano nelle sue piccole imperfezioni. Ed è un personaggio che calza a pennello con l’indole di Colin, sospesa tra malinconia e spavalda sicurezza.
15) Vic Mackey (The Shield)

Dietro a quei limpidi occhi azzurri questo detective delle serie tv cela un’anima tutt’altro che angelica. Vic è un duro, un leader carismatico e un tantino violento. È un personaggio privo di ipocrisie e troppi giri di parole. È sporco, moralmente ambiguo, corrotto. E come mai una personcina così “carina” è finita nel nostro elenco? Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare un passo indietro, dato che sono trascorsi un po’ di anni dall’uscita di The Shield. Se vi ricordate, il protagonista è anche il fondatore della “squadra d’assalto”, un gruppo composto da quattro poliziotti che, tramite metodi illegali, prova a mantenere l’ordine tra le gang di un quartiere fittizio di Los Angeles. In teoria quindi il nostro eroe dovrebbe essere un uomo di legge e di giustizia, ma in pratica…bè, la sua storia è andata diversamente. E noi non potevamo che chiudere questo articolo in bellezza, con il personaggio più controcorrente di tutti.