6) TIM ROTH
Invidiare la vita di una star come Tim Roth è umano ma, quando si scopre com’è stata la sua infanzia e che traumi si porta ancora appresso, diciamo che l’invidia è, di sicuro, l’ultimo sentimento che si prova. Il padre, scrittore e attivista politico, ha lasciato la scena politica negli anni ’70 quando una serie di scandali sessuali sono venuti alla luce. Questa scelta è stata spiegata dal figlio più di trent’anni dopo: Roth ha infatti dichiarato che lui e il padre hanno subito violenze dal nonno che, per anni, ha agito indisturbato. Con un’operazione catartica , Tim Roth è riuscito a portare sullo schermo e a superare le sue paure e i fantasmi del passato: come regista in “Zona di Guerra” e da protagonista in “Rillington Place”.