Noia come morte. Se Sherlock lascia assopire il suo cervello, cioè se lo rende inattivo, si crogiola nella noia e letteralmente e lentamente muore. Questo può capitare in assenza di casi stimolanti, ed è anche il motivo per cui le sue reazioni euforiche a notizie di cadaveri o di scie omicide particolarmente interessanti sono con sorpresa e sgomento accolte. Senza casi egli affronta una specie di morte sociale, che lo porta ad amplificare incredibilmente l’attenzione per i suoi esperimenti completamente fuori dagli schemi.