2) LA DIPARTITA DI DALE
Per chi non lo sapesse, il personaggio di Dale Horvath è morto a seguito della scelta dell’attore (Jeffrey DeMunn) di abbandonare la produzione.
Dale aveva un ruolo centrale. Era il saggio, la voce della coscienza di quel gruppo. Un conservatore di valori, in un mondo ormai in balia di se stesso.
La sua morte è stata improvvisa, accidentale. Nulla da appuntare sotto questo punto di vista. Tuttavia, il proseguo di The Walking Dead ci ha lasciato una riflessione.
In qualche modo si potrebbe dire che questo personaggio è stato sostituito da Hershel Greene, ma in modo differente: Hershel ha rappresentato più una figura paterna, familiare, un sostegno umano e psicologico prima di tutto. Un ruolo diverso dunque da quello lasciato scoperto da Dale, che incarnava un modello morale, un’umanità da preservare. Una guida, sotto questo punto di vista, di cui i protagonisti hanno patito la mancanza.
Con il senno di poi un addio inevitabile, ma che la produzione poteva e doveva ponderare meglio di quanto avvenuto.